Plexi3

Passione, energia, rinascita. Il numero 3 e la sua espressione geometrica: il Triangolo.
La perfezione del numero 3 risale ai tempi della scuola pitagorica, per i cinesi rappresenta la totalità cosmica: cielo, terra, uomo.

Da tutte le civiltà e nel corso di tutte le epoche al numero 3 sono stati attribuiti diversi significati: credenze, miti, simbologia.
Basti pensare al Medioevo, alla Divina Commedia ove Dante Alighieri fa del numero 3 e dei suoi multipli la struttura portante e simbologica dell’opera intera.

Paradossalmente e contemporaneamente il 3 è fonte di squilibrio e di armonia.
Tre punti uniti tra loro da linee che si intrecciano, si scontrano, si intersecano, creano spazi a volte vuoti, altre pieni. Scandiscono la superficie: si ripetono, si riflettono, si specchiano nello spazio e definiscono il corpo, la texture.

Sono legami che inspiegabilmente ci vincolano in una performance in cui l’uno è il complementare oppure l’esatto opposto dell’altro.
Forti, deboli, nuovi, antichi, sfidano la distanza, il tempo, la ragione, poichè appartengono all’istinto: sono Emozione, Cuore.