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Khàrm design

Khàrm design è l’esplorazione poetica del mondo, del corpo e dell’essere umano nel mondo.

Le collezioni di Carmela Barbato sono disegnate interamente a mano dalla Designer, che per ognuna di esse segue  un percorso di ESPLORAZIONE  e RICERCA rivolte allo STILE, ai MATERIALI (Plexiglass, pietre naturali, PLA), alla CONTAMINAZIONE delle TECNICHE TRADIZIONALI con le nuove TECNOLOGIE, come il LASER e la STAMPA 3D, alla LEGGEREZZA nell'INDOSSABILITA' e all'ASIMMETRIA nelle FORME. Esse RACCONTANO STORIE, modi di celebrare l’umanità, l’INCONTRO tra IMMAGINAZIONE e REALTA', concreto ed effimero,ISTINTOe RAGIONE.
Un FORTE e RADICATO LEGAME con Napoli,  la sua TERRA e tutta la cultura, la tradizione e i simbolismi della città Partenopea rappresenta un BAGAGLIO RICCO  ed INESTIMABILE di ESPLORAZIONE e CONFRONTO. Ma anche una FRESCA CURIOSITA': il RICORDO, la FANTASIA di un LUOGO SCONOSCIUTO, il MITO di una cultura lontana, la RIEVOCAZIONE di uno SCORCIO di mondo.
Un approccio umanistico e un mix eclettico di metalli e materiali non preziosi ,materiali caldi e materiali freddi, in cui confluiscono ARTE, CULTURA, NATURA.

Alle radici di tutto c’è lo studio continuo dell’ESSERE DONNA e del modo in cui il GIOIELLO CONTEMPORANEO diventa VEICOLO di COMUNICAZIONE attraverso "CONTINUI MESSAGGI", la ricerca delle movenze e delle sinuosità del corpo femminile in relazione al substrato emotivo, spirituale ed emozionale.

Il GIOIELLO come ESTENSIONE e PARTE di sé, come mezzo  di ESPRESSIONE di un BISOGNO, nel privato e nella società.

Carmela Barbato

Carmela Barbato, casertana, classe 1986, lancia il brand Khàrm design nel 2014.

Terminati gli studi scientifici, intraprende il percorso formativo presso l'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli (Dipartimento di Architettura e Disegno indistriale).
Nel 2009 consegue la Laurea Triennale in Disegno Industriale per la Moda e nel 2013 la Laurea Magistrale in Design per l’Innovazione.

La  FORMAZIONE nel FASHION, la CONOSCENZA dei MATERIALI e delle TECNOLOGIE, congiuntamente all’AMORE per la MANUALITà, la PASSIONE per tutto ciò che va indossato, in modo specifico per il GIOIELLO, sono stati e sono propulsori per la RICERCA e lo STUDIO  della donna e del suo corpo in relazione all' ORNAMENTO e al MONDO CULTURALE e SOCIALE che la circonda.

Il Gioiello come motore di cambiamento per proporre una nuova vestibilità ed un nuovo concept, dove la Contemporaneità non risiede nella preziosità e nel valore materiale, ma nel progetto e nell'idea. Da qui la scelta di esplorare ed utilizzare il Plexiglas, rendendolo materiale fondatore del Brand.

L’interesse per l’arte in genere rappresenta la radice dell’intero lavoro, di Designer e Blogger.

Attualmente è proprietaria del Brand Khàrm design, gestisce un Blog personale di Arte e Gioiello Contemporaneo, ha collaborato con ExpoArt (Art. Culture and Lifestyle Magazine) e collabora con Newsly.it, testata online accreditata dove scrive di Arte, Mostre, Moda e Gioiello.

- 29 Giugno 2018 Work Group World Industrial Design Day 2018 – Design for good health and well being – Storie di Architettura e Design – A bazia San Lorenzo ad Septimum, Aversa

- 24 Giugno 2018 "La sartorialità incontra la multicultura negli abiti di Francesca Ciccarelli" - Palazzo Cascella Aversa - Esposizione Collezioni e Presentazione Limited Collection FELIX con Defilè.


- 11 Giugno 2018 Partecipazione ICONICA TORINO YVES SAINT LAURENT L'AMOUR FOU con Prototipo GIOIELLO CUORE Choker con CIONDOLO/SPILLA in tributo dello stilista

- 06 Giugno 2018 Segreteria Scientifica Organizzativa “#2 Look” Corall, bouton Fashion and Design Experience Università degli Studi della Campania “Lugi Vanvitelli” Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale – Museo del Corallo Piazza Luigi Palomba, Torre del Greco

 - 16/18 Aprile – 19/20 Aprile 2018 Coordinamento Gruppo di Lavoro Workshop “CORALLO bouton” Fashion and Design Experience, Storie di Alternanza scuola lavoro – MIUR, Università degli Studi della Campania “Lugi Vanvitelli” Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale + Istituto Francesco Degni – Museo del Corallo

 - 12 Marzo 2018 Segreteria scientifica organizzativa  “Ezio De Felice dal disegno di insetti al Design del gioiello” - Università degli studi della Campania Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale e Fondazione De Felice Palazzo donn’Anna

- Febbraio/Luglio Segreteria e coordinamento scientifico  Corso di Design Del Gioiello Cdl Design per la Moda presso Università degli Studi della Campani "Luigi Vanvitelli" - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale

- Curatore ed espositore Mostra itinerante collettiva di Gioiello contemporaneo contro la Violenza sulle Donne "UN GIOIELLO PER LA VITA" presso Reggia di Caserta Sala Romanelli - 24 Novembre /3 Dicembre 2017

- Esposizione all'Art Gallery Civico 103, Via Seggio Aversa - Design e Riciclo: I Gioielli di Carmela Barbato Khàrm design - 08 Ottobre 2017

- Esposizione al Salon Of Excellence and Fashion Frames in occasione del pitti immagine 92 - 13 Giugno 2017 presso Palazzo Capponi Firenze.

- Menzione "Young Artist"e 3° posto Giuria Popolare al Concorso "Un Gioiello per la vita" 1°Edizione  2016/2017- Collana "Il Filo rosso" in     mostra itinerante da Marzo a Settembre a Piacenza e dal 24 Novembre al 3 Dicembre in Sala Romanelli Reggia di Caserta

"Il Design come l’Arte in genere, nasce dall’istinto. Il genio creativo è emozione in continua tensione evolutiva."

Membro socio di Giovani Gioiellieri d' Italia

Designer member  in NOT JUST A LABEL, ARTISTAR

Ricerca e Stile

"Sono spariti dalle vetrine l'oro, i brillanti e le altre pietre preziose: e nessuno di noi inorridisce se il collo o la manodi una bella signora appare adorno di un gioiello di plexiglas, di pietra dura, di metallo smaltato, di legno colorato, di sughero, di vetro, di conterie."
Tratto da "Storia della Bigiotteria Italiana" di Bianca Cappello

Erano i tempi dell'Italia fascista, quando il nostro paese era per l'autarchia. nascevano le prime riviste di moda italiane ed un primo vero stile italiano, fatto dei materiali nostrani. Il plexiglas è uno dei materiali più utilizzati e con cui inizia a farsi strada la Bigiotteria Italiana.

Khàrm design sceglie il PLEXIGLASS* come materiale "madre" delle sue collezioni e lo riconferma di volta in volta, lasciandosi sempre ispirare da nuove forme, nuovi agganci e nuove contaminazioni. Ad esso unisce il legame sempre vivo con quelle che sono le tradizioni artigiali italiane e la valutazione di nuove tecnologie, quali la STAMPA 3D FDM** e l'USO del PLA FILAMENT*** per GIOIELLI di RICERCA.

PLEXIGLASS*

LUCIDO e BRILLANTE simil vetro, TERMOISOLANTE, ESTREMAMENTE LEGGERO e VERSATILE, 100% RICICLABILE, il PLEXIGLASS è il materiale del futuro.

Si tratta nello specifico di una MATERIA PLASTICA "POLIMETILMETACRILATO (PMMA)", messa a punto nel 1928 e lanciata poi sul mercato con grande successo, dall'azienda chimica tedesca Rohm.
Per le sue innumerevoli qualità tecniche, estetiche, funzionali e soprattutto AMBIENTALI, esso è utilizzato anche attualmente in svariati ambiti del DESIGN : resistenza all'usura e quindi durevole nel tempo, infrangibile, igienico (non tossico, antibatterico), non nocivo, antiurto, indeformabile, protezione UV, resistenza alla corrosione.

STAMPA 3D FDM** e PLA***  

Il PLA  (Acido Polilattico) è un polimero naturale, amico dell’ambiente, biodegradabile, compostabile e prodotto da risorse naturali rinnovabili in maniera annuale, quali il mais, ricca naturalmente di zucchero(destrosio).Piacevole al tatto, satinato alla vista, è economico e non nocivo.

La tecnologia di Stampa 3d rende possibile la produzione di oggetti di geometria complessa in poche ore, con un minore impiego di energie, attraverso un insieme di processi che realizzano modelli e componenti per addizione di materiale “layer by layer” a partire da un modello matematico 3D.

In particolare la tecnica FDM Fused Deposition Modelling (Filamento) fa uso di filamenti di polimeri e materiali termoplastici, depositati su un vassoio da una testina capace di muoversi lungo 3 assi. Il processo è completamente automatico, così come l’eventuale generazione di supporti. Alla fine della lavorazione il prototipo non richiede ulteriori trattamenti.

I vantaggi di tale scelta sono vari:
- Riduzione dei tempi e dei costi nella fase di progettazione
- Riduzione del numero di prototipi fisici realizzati
Utile per realizzare
- Oggetti di stile per verificarne il design
- Prototipi fisici per verificarne l’ergonomia e l’assemblaggio
- Master da utilizzare per la creazione di stampi

Il prototipo, disegnato in ambiente CAD, utilizzando un modellatore 3D solido, elaborato in formato STL, è inviato al software di gestione della Stampante 3d, in questo caso, a filamento PLA, per procedere così alla stampa per depositazione di materiale.