RIDEFINIRE IL GIOIELLO VII a cura di Sonia Patrizia Catena
Ridefinire il passato: memorie preziose
Premio Speciale "Let's Feel Good Milano"

Ridefinire il Gioiello

Let's Feel Good di Valentina Ferrario, showroom culturale di Milano, premia il suo vincitore esponendo il gioiello durante un evento desicatoalla donna che si terrà nella serata dell'8 Marzo 2019.
Khàrm design - Orecchini GIO - SOTICI
"Ha saputo rendere frizzanti e colorati due soggetti esotici antichi rendendoli pop e contemporanei come il nostro spazio culturale di Milano. L' asimmetria formale degli elementi e il savoir fair compositivo ne fanno un monile nuovo, giocoso e ricco di vitalità.L' inedito accostamento cromatico, che ha colpito molto la nostra attenzione, racconta di un Egitto fantastico e immaginario."

GIO - SOTICI
Premio Speciale "Let's Feel Good Milano"

Conservando le peculiarità distintive del gioiello esplorato, GIO – SOTICI sono progettati nel segno dell’innovazione e della leggerezza materica, dell’asimmetria formale: una contemporaneità colorata, frizzante e fresca.
L’immaginario esplorato è l’Egitto, i suoi luoghi esotici, i colori naturali, il verde della flora e l’ aranciato dei caldi tramonti interminabili.
Un gioiello suonante. Gioioso e giocoso, che racconta di cammelli nell’immensità del deserto, piccole e caratteristiche capanne di paglia, maestose palme. La semplicità e l’incontaminato. Il mistero, le mille e una notte.
L’argento diventa uno specchio all’interno del quale si riflette un volto nuovo, con la stessa anima.
Gli elementi, come parti di puzzle si sovrappongono in un gioco di colori e movimento, vedo e non vedo.

rg 390x390.png
  • vesuvea-100x100.jpg
  • vesuvea-100x100---2.jpg
  • vesuvea-100x100----3.jpg

UN GIOIELLO PER LA VITA a cura di Sandra Ercolani
Progetto Gioiello Comunicazione 1° Edizione
Menzione "Giovane Artista" e 3° posto Premio Giuria Popolare

La collana è il risultato di uno studio di colori e ricerca di materiali. Il nero come sofferenza e vergogna, il verde, il blu e l’Azzurro come liberazione fisica ed emotiva del sé. Il rosso come filo conduttore, attraverso cui avviene l’importante passaggio dal dolore alla vita. Unitamente all’utilizzo di scarti di pelle e plexiglas lavorati con la tecnologia taglio laser, cuciti e rifiniti a mano.

Mostra Itinerante patrocinata dalla Provincia di Piacenza, dal comune di Travo, Comune di Castell’Arquato, Comune di Bobbio, Comune di Pianello V.T. Con la Collaborazione dei Mediapartner Preziosa Magazine e GolcondArte.

Leggi Articoli

Preziosa Magazine

Golconda Arte

Il Filo Rosso

Il Filo Rosso Necklace - Menzione “Giovani Artisti” e 3° posto Premio Giuria Popolare

La pelle come luogo di passaggio: dalla sofferenza alla rinascita.
Un grido di dolore per rompere il silenzio e con coraggio Ribellarsi e Liberarsi.
Dalla rabbia la ricostruzione del sé e della propria vita.
Una dignità violata e sanguinante. Un cuore nero, ferito, fragile, pesante e costretto al silenzio:
“Non sei degno”. Come curarlo? Il filo rosso della paura diventa forza e gioia di vivere: spinge, scalpita, lacera il muro dell’Indifferenza e della Solitudine, liberandosi in un volo di mille colori.

Sarà possibile ammirare l’opera presso i seguenti edifici storici:
8/18 Marzo Piacenza Palazzo Ghizzoni Nasalli vicolo Serafini
22/25 Aprile Travo Palazzo Anguissola
17/25 Giugno Castell’Arquato Palazzo del Podestà
7/17 Luglio Bobbio Museo della Città
24 Settembre Pianello V.T. sala Novara Palazzo del Comune

filorosso-5x4-6.png
  • filorosso-100x100.jpg
  • filorosso-100x100---2.jpg
  • filorosso-100x100----3.jpg